C’è chi è abituata a viaggiare con il proprio partner, chi senza gli amici non si schioda nemmeno da casa e chi invece, da brava “Indiana Jones”, decide di vagare per il mondo da sola, affrontando le difficoltà di petto senza ricorrere all’aiuto di nessuno.

E poi c’è chi, come inseparabile compagna di (dis)avventure, sceglie di viaggiare con la propria sorella, ignara di ciò a cui sta andando incontro.
Se anche tu hai preso ingenuamente questa decisione e sei ancora in tempo per tornare indietro, ti consigliamo di leggere attentamente questo post: solo così potrai uscire indenne dal tuo viaggio tra sorelle!

VIAGGIARE CON MIA SORELLA: SI O NO?

Perché una sorella è la migliore compagna di viaggio che tu possa avere…

PRO DI UN VIAGGIO TRA SORELLE

Partiamo col dire che viaggiare in compagnia della propria sorella ha degli indubbi vantaggi: in primis, il fatto di conoscersi da tutta la vita facilita (e di molto!) l’organizzazione stessa del viaggio. Questo perché, avendo ben presenti quali sono i gusti e gli interessi dell’altra, sarà di gran lunga più facile stilare una lista delle cose da fare e di quelle invece da evitare durante la vacanza.
Allo stesso modo, se di solito condividere un’esperienza di viaggio con qualcuno significa creare un bagaglio di ricordi in comune, immaginate che arricchimento ne potrà trarre una relazione già di per sé profonda (volenti o nolenti!).
Tra dieci anni ricorderete insieme di quella volta che vi siete perse in una città sconosciuta girando a vuoto per ore attorno all’hotel, oppure di quando avete fatto autostop solo per attaccare bottone con quello straniero carino che poi non vi ha filate di striscio; o ancora, di quando il treno vi ha chiuso le porte in faccia in stazione e per consolarvi vi siete ritrovate a rimpinzarvi di dolci al bar dietro l’angolo… e riderete a crepapelle!
Infine, la complicità che vi lega crescerà ancora di più: in viaggio non mancheranno di certo i momenti in cui dovrete supportarvi (e sopportarvi) l’un l’altra e questo non farà che farvi sentire più unite di quanto non siate mai state a casa!

CONTRO DI UN VIAGGIO TRA SORELLE

Ovviamente, non è tutto una passeggiata.
Ci sono alcuni fattori negativi del viaggiare con la propria sorella che dovrai tenere presenti, prima tra tutti la possibilità di venire schiavizzata come fotografa/regista/coreografa/truccatrice e chi più ne ha, più ne metta. In questo caso, fatti furba e proponi un accordo di scambio reciproco: così potrai beneficiare a tua volta dei vantaggi di avere un’assistente personale, volontariamente disponibile (più o meno) h24!

Inoltre, soprattutto se sei tu la sorella maggiore, considera il fatto che i vostri genitori ti vedranno improvvisamente come una sorta di babysitter e ti staranno addosso ricordandoti fino allo sfinimento di comportarti in modo responsabile. (Anche se avete entrambe quasi trent’anni, ovvio.)
Infine, prima di prenotare quel biglietto aereo, ricordati della massima che dice “Buon sangue non mente”: se anche tu sei una fedelissima dell’esclusivo team del #maiunagioia, molto probabilmente per legame di sangue sarà lo stesso anche per tua sorella. Sicura che te la senti proprio di sfidare la doppia dose di sfiga quotidiana?!

Consigli di sopravvivenza per un perfetto viaggio tra sorelle

Se proprio non ti abbiamo convinta a mandare a monte l’imminente viaggio con tua sorella, abbiamo solo due consigli da darti: cerca di avere sempre tanta pazienza nei suoi confronti (anche dovesse trascinarti alla ricerca del suo Passaporto in pieno centro di Bangkok, alle 3 di notte e senza batteria nel cellulare).
Ma soprattutto, goditela: se una donna da sola può andare lontano, due donne insieme sono praticamente inarrestabili!

[Francesca Lamperti per LeDonneLoSanno.it]