Abbiamo deciso di avvicinarci a donne che stimiamo, studiarle, farle conoscere e far sì che il loro successo sia fonte di ispirazione per altre donne anziché motivo di invidia. Nasce Lavoro da Donna, la rubrica di LeDonneLoSanno dedicata a Donne che hanno successo sul lavoro, perché quel lavoro è esattamente il lavoro che si sono scelte, per cui hanno combattuto e sudato. Il lavoro che si sono cucite addosso. In barba alla frustrazione da posto fisso.

Sei laureata in Traduzione e Interpretariato di Conferenza. Sei una traduttrice , una content creator ed una travel blogger di successo (scopri il blog di The Lazy Trotter www.thelazytrotter.com/)
C’è qualche aspetto del tuo lavoro che ti piace più di altri? E qualcuno che ti piace meno?

Beh, sicuramente la scrittura! Che si tratti di tradurre pensieri formulati da altri o che provengono direttamente dalla mia testolina, l’arte della scrittura rappresenta sicuramente l’aspetto del mio lavoro che preferisco di più.Quando ero piccola inventavo storie – e poi costringevo mia nonna ad ascoltarle tutte. Anche se spesso può sembrare strano – data la mia esuberanza – ma in realtà sono piuttosto timida e nel lavoro, così come nella vita privata, spesso faccio fatica ad esprimere a pieno le mie emozioni. Così prendo carta e penna – o computer – e lascio che le parole scorrano libere. 

Al di là del nome che si voglia dare al tuo lavoro, tu sei indubbiamente una donna di successo. Quali sono i tuoi segreti per realizzare sogni giganti? E quali le rinunce/sacrifici, almeno nella tua esperienza, per andare lontano

Una donna di successo, io? Mi lusinga e un pò mi fa ridere e anche riflettere. E’ così strano essere vista da occhi esterni, quando i tuoi invece tendono ad essere sempre iper critici. Non mi definisco pienamente una donna di successo, fosse solo per il fatto che credo che ognuno viva un’evoluzione personale costante e continua. Di sicuro portare avanti questo stile di vita da “zingarella” mi ha costretta a stare lontano dagli amici di sempre, dalla famiglia e anche dalla possibilità di avere una relazione stabile (per quanto l’idea di stare con una viaggiatrice possa essere affascinante, ti assicuro che in pochi riescono a reggere il ritmo). Ad ogni modo ogni sacrificio mi ha permesso di aprire nuove porte nella mia vita: di conoscere altri spiriti viaggiatori come il mio, di mettermi alla prova, di entrare in contatto con me stessa. Ogni sacrificio ha un risvolto positivo, credo. 

Sei una forza della natura. Sempre solare anche quando i tuoi problemi di salute ti giocano brutti scherzi e sempre sorridente sui social. Trasmetti positività. Qual è il motore della tua creatività? Ti capita mai di sentire un blocco creativo? Come lo sciogli?

L’essere solare è la mia salvezza, soprattutto da quando mi sono ammalata di fibromialgia e devo fare a pugni con il dolore cronico e la depressione che, inevitabilmente prima o poi subentra. Il cervello umano non è stato progettato per essere sottoposto costantemente al dolore. 
Così da qualche settimana a questa parte ho deciso di intraprendere una routine tutta mia che mi carica di energia e anche di forza e positività. In cosa consiste? Niente social per almeno 40 minuti da quando mi sveglio, 30 minuti di yoga, 20 minuti tra respirazione e meditazione guidata e poi tanta, tanta gratitudine. Ringrazio me stessa e l’universo in continuazione. Per un buon pasto, per aver ritrovato qualcosa che cercavo in casa, per una mail, per un sorriso. Riconosco la felicità quando arriva, anche se apparentemente in piccole dosi. Trovo che sia il modo migliore per nutrire mente e corpo di positività. 

Essere donna nel mondo del lavoro, come sono state le tue esperienze? Hai mai incontrato ostacoli legati all’esser donna? Ti sei mai trovata in ambienti sessisti?

A dire la verità non ho avuto grandi problemi, almeno per quanto riguarda il mondo del blogging. The Lazy Trotter è pensato per le donne e si rivolge alle donne e ho sempre ricevuto feedback positivi, sia dalla mia community che da aziende ed enti del turismo. Quindi direi che la mia risposta è – per fortuna – no!

Sei una donna viaggiatrice e viaggi (o hai viaggiato) spesso da sola. Hai mai avuto problemi? Come ti rapporti con i “Sei una donna non dovresti viaggiare da sola..” o “E come mai viaggi da sola?!”

Anche se può sembrare strano, non ho mai avuto problemi a viaggiare da sola, anzi! Ho sempre incontrato persone meravigliose lungo il mio cammino pronte ad aiutarmi. Una donna da sola difficilmente rappresenta un pericolo e basta fare attenzione – avere sempre gli occhi ben aperti ed evitare di uscire di notte o di infilarsi in situazioni strane – e tutto scorre nel migliore dei modi. Ovviamente la precauzione non è mai abbastanza e bisogna sempre viaggiare facendo attenzione, ma questo vale per qualsiasi contesto credo. 

Che rapporto hai con le altre donne? Che amica sei? Come ti approcci alle donne in ambiente lavorativo? Hai incontrato colleghe che sono diventate AMICHE?

Io amoooo le donne! Sono sicura che se solo riuscissimo a unirci, e a farlo veramente, mettendo da parte gelosie ed energie negative, possiamo cambiare il mondo. Difficilmente mi capita di litigare, soprattutto con donne. Ho sempre un atteggiamento aperto e amichevole e, nel caso dovessi trovare una porta chiusa davanti a me, accolgo il messaggio e faccio marcia indietro. Sono troppo sensibile e l’idea di discutere mi mette già in ansia

Se potessi esprimere un desiderio per tutte le donne del mondo, quale sarebbe? 

Quello di essere libere, ma libere per davvero. Libere di esprimerci come meritiamo e come desideriamo, libere di andare in giro senza aver paura di essere aggredite, libere di mettere le nostre priorità al primo posto. Libere da secoli e secoli di cultura maschilista che ci ha schiacciato. E sai cosa? Credo proprio che questo momento non tarderà ad arrivare. 

Non ti resta che seguire Cristina in giro per il mondo o almeno attraverso Instagram The Lazy Trotter.

Ti è piaciuta questa intervista? Leggi le altre interviste di LAVORO DA DONNA