“Avere scarsa autostima è come percorrere la strada della vita con il freno a mano tirato”
Maxwell Maltz

Uscire dal circolo vizioso della bassa autostima sembra essere diventato il mantra di questi ultimi anni. La panacea di tutti i mali.

Vuoi fare successo sul lavoro? Aumenta la tua autostima.
Vuoi trovare l’amore? Aumenta la tua autostima.
Vuoi fare la vita dei tuoi sogni? Aumenta la tua autostima.
Vuoi risolvere i tuoi problemi relazionali? Aumenta la tua autostima
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Questo approccio all’autostima ha più di un problema:

  1. L’autostima non si aumenta. Non è qualcosa che si accumula, è qualcosa che si coltiva. Che cresce, perde foglie e rifiorisce. Per questo è cosí legata al prendersi cura di sé;
  2. L’autostima non è statica. Non è qualcosa che una volta raggiunta ti risolve tutti i problemi della vita. L’autostima è dinamica, cambia, cresce, si modifica in base alle esperienze che facciamo, alle cose che ci capitano, alle reazioni che abbiamo. Quindi è perfettamente normale che non sia sempre al top;
  3. L’autostima non è un costrutto unitario. Potresti avere un’ottima autostima a livello relazionale ed essere carente all’interno delle relazioni sentimentali, ad esempio. L’autostima è diversa per ogni ambito della nostra vita.

Come vedi non è cosí semplice come te la vogliono vendere. Cerchiamo di vederci più chiaro.

PERCHÈ NON HO AUTOSTIMA?


Difficilmente non avremo autostima in nulla. Ci saranno dei lati della nostra vita un po’ più carenti ed altri in cui ci sentiamo sufficientemente sicuri.
Prima di chiederti perché non hai autostima ti invito a darti un voto da 1 a 10 in ognuno di questi ambiti:

– autostima relazionale;
– autostima professionale/scolastica;
– autostima fisica;
– autostima sentimentale;
– autostima personale;

Dopodiché chiediti cosa di quello specifico ambito vorresti migliorare e cosa te lo impedisce. Cerca di essere il meno vaga ed il più dettagliata possibile, per cui non ti accontentare di un semplice “vorrei essere più sicura di me”, ma entra nei dettagli, ad esempio scrivendo “vorrei riuscire a presentare i miei progetti e le mie idee al mio capo senza sentirmi in soggezione”.

PERCHÈ COLTIVARE TE STESSA TI DA’ I SUPERPOTERI CHE TI SERVONO

Cosa hai imparato dunque? Che non è vero che non hai autostima.
In alcune cose ce l’hai in altre no. E quelle in cui fai più fatica sono delle aree circoscritte e ben specifiche della tua vita che possono essere migliorate.
Sapere di voler migliorare quegli aspetti è decisamente meglio di un vago “non ho autostima” che non ti dà orizzonte di speranza, non ti serve a focalizzare gli obiettivi e aumenta il tuo senso di impotenza e frustrazione.

UMILTÀ: AMICA O NEMICA?


L’umiltà e la modestia sono senza dubbio due qualità dell’essere umano connotate positivamente, spesso però diventano uno scudo giustificativo per la fatica che facciamo ad attribuirci valore.

Avete presente il detto “chi si loda si imbroda?” esatto, mi riferisco esattamente a questo.
Anche quando siamo brave in ciò che facciamo difficilmente ce lo riconosciamo, facendo fatica nel dirlo ad alta voce e questo ha molto a che vedere con il valore che pensiamo di possedere.
Soprattutto alle bambine viene subito insegnata la modestia come forma di educazione, ci viene immediatamente detto che la bravura va dimostrata e mai detta ad alta voce.

Riconoscersi delle qualità è dunque sinonimo di arroganza?


Direi proprio di no.
Dire “io sono brava nel mio lavoro” ad esempio, nel momento in cui è un dato di fatto perché le persone intorno a voi vi stimano o perché il vostro CV farebbe invidia a chiunque, rientra di tutto ruolo nell’autostima professionale.
Questo può essere applicato ad ogni ambito di vita.
Sei una brava mediatrice quando due persone litigano? Sei paziente? Sei ambiziosa? Sei una bella ragazza? Non importa di quali qualità si tratta purché voi siate capaci di riconoscervele.

Modestia ed umiltà vanno bene quando sono contrapposte a superbia, arroganza e prevaricazione, ma quando c’è in ballo solo un riconoscimento delle proprie capacità diventano un vero e proprio ostacolo da abbattere, perché non ci danno il permesso di guardarci allo specchio e dire ciò che realmente vediamo.
È facile? No, l’autostima va costruita e nessuno può farlo al vostro posto.
Ne vale la pena? Sempre. Una buona qualità della vita passa anche da questo!