La fame nervosa è quel qualcosa da cui nessuna può scappare e da cui neanche le nutrizioniste sono immuni.
Si manifesta in modo anomalo: a volte mangi qualcosa solo per tirarti un po’ su di morale, altre perché è stata una giornata pesante o perché le tue pene amorose ti fanno sentire come se nemmeno il gatto ti ami. Altre volte, anche se hai finito di cenare venti minuti prima, ti ritrovi comunque attaccata al barattolo della nutella.
Gli studiosi lo definiscono eating emozionale mentre noi poveri stolti la chiamiamo fame nervosa.

Che cosa è l’Eating Emozionale (o fame nervosa)?

Si tratta di un comportamento alimentare in cui il cibo è utilizzato non per soddisfare un bisogno biologico quanto per saziare una voglia di cibo scatenata da sensazioni emotive quali stress, ansia, noia o solitudine.

Nei momenti di Eating Emozionale si arriva a consumare quantità sproporzionate di cibo, spesso preferendo il cosiddetto junk food – ossia alimenti con elevato potere calorico – ricchi di grassi e zuccheri. Generalmente il cibo spazzatura è di piccole dimensioni e questo porta il consumatore a mangiare molto rapidamente, perdendo così la percezione della quantità di cibo assunto.

Questa ingestione compulsiva crea una sensazione di piacere momentaneo a cui seguono sconforto e sensi di colpa; in un circolo vizioso potenzialmente senza fine per appagare questa frustrazione si ricorre di nuovo al cibo, si assapora un nuovo momento di appagamento e via di nuovo ai sensi di colpa.

Se non adeguatamente controllato, l’eating emozionale può causare rischi per la salute.

È inoltre essenziale imparare a distinguere fame biologica e fame nervosa.

Come distinguo la fame biologica dalla fame nervosa?

  • puoi tenere un diario alimentare dove appuntare i cibi ingeriti, lo stato d’animo e il livello della sensazione di fame al momento dell’ingestione
  • prova a chiederti: cosa mangerei più volentieri? un panino integrale col salmone (o un piatto di pasta, o del tofu con le verdure) o delle patatine fritte? Se la risposta è delle patatine fritte è probabile che si tratti di fame nervosa

Come combattere la fame nervosa?

Essendo la fame nervosa estremamente connessa al nostro stato emotivo, per evitare che questa si presenti è fondamentale risolvere le problematiche che la creano:

  • in caso di improvvisi attacchi di fame nervosa provate a sostituire il cibo spazzatura con alimenti poco calorici ma gustosi, cibi con un elevato potere saziante come nocciole, cioccolato fondente o yogurt con la frutta fresca
  • prediligi cibo speziato e piccante: stimola la produzione di endorfine, le molecole amiche della felicità
  • consuma cinque pasti al giorno: colazione, due spuntini (uno a metà mattina, l’altro a metà pomeriggio), pranzo e cena e fai si che siano sempre equilibrati e completi
  • ritagliati del tempo per rilassarti, per fare un’attività sportiva che ti piace, per delle attività creative che ami e che magari avevi trascurato. In questo modo vivrai esperienze piacevoli, e divertenti che ti aiuteranno a saziarti di piacere.

Dottoressa Monia Farina per LeDonneLoSanno.it