Tradire o non tradire? Questo è il dilemma!

Per molti secoli il tradimento è stato osservato solo dal punto di vista maschile: la situazione tipo consisteva nel siparietto “marito che si sollazza – moglie che lo attende a casa amareggiata – perdono e ricostituzione della coppia”.

Oggi le cose sono decisamente cambiate. Per due motivi: il primo – quasi banale – è che le donne hanno le stesse opportunità sociali degli uomini; il secondo è che le generazioni più giovani non vedono più la monogamia come unica forma di relazione.

QUAL È IL MECCANISMO CHE PORTA AL TRADIMENTO?

La perdita dello spazio di intimità.
Essere parte di una coppia significa aver instaurato con il proprio partner una vicinanza profonda, una comunione di valori e consuetudini che permette di condividere ed affrontare insieme il bene e il male della vita quotidiana – essere quindi in una relazione intima.
All’interno di questa relazione intima deve rimanere uno spazio di mistero, una porzione dell’altro che appare quasi inarrivabile tanto da spingere il partner a volerla conoscere, conquistare, come se si trattasse di una persona nuova.
Quando questo spazio di mistero viene meno (per la routine, per distrazione o per stress) e quindi quando si smette di parlare, di cercarsi, di chiarirsi.. ecco, quello è il momento in cui si alza la bandiera rossa e scatta il segnale di allarme.

Mi capita spesso di ascoltare commenti negativi sulle “altre”: vengono tacciate di essere rovina-famiglie, poco di buono, moderne Circi che non hanno altro da fare che rubare gli uomini altrui. A queste donne suggerisco un piccolo esame di coscienza, perché è sempre molto facile scaricare all’esterno una parte della propria responsabilità.

Qual è la tua definizione di tradimento? Qual è il limite oltrepassato il quale ritieni che il tuo partner rompa il vostro patto di coppia?

Per la maggioranza il tradimento va oltre l’atto sessuale e annovera nella categoria anche lo scambio di messaggi via chat oppure un’uscita casuale senza impegno.
il confine è molto personale e può essere riassunto in questa definizione:

Tradimento è tutto ciò che altera il normale equilibrio della coppia e porta all’esterno le dinamiche di intimità proprie della coppia stessa.

Tradotto in parole semplici?
Il desiderio di fare con una terza persona ciò che con il partner non si fa più (in tutto il range che va dalla chat erotica al sesso).

Eh si: anche il tradimento virtuale è un tradimento a tutti gli effetti!
Utilizzare una app per conoscere altre persone e scambiare messaggi è l’anticamera del tradimento fisico vero e proprio: è più frequente tra gli uomini, che si annoiano con maggior facilità, eppure anche le donne ricorrono a questo sistema per intrattenere il loro ego rispetto ad una relazione che non funziona.

COME SUPERARE IL DOLORE DI UN TRADIMENTO?

  1. Inizia a tenere un diario della gratitudine: scrivi ogni giorno 5 cose per cui senti di essere grata. Ti aiuterà a riscoprire la bellezza nelle piccole cose e a trovare piccoli motivi per cui essere positiva lungo la giornata.
  2. Fai ordine e pulizia: liberati da ciò che crea disordine e confusione nella casa e negli spazi in cui vivi. Riorganizza gli oggetti e conserva solo già che utilizzi su base quasi quotidiana: ti aiuterà a mettere ordine anche nei tuoi pensieri
  3. Rendi armonica la tua vita: introduci attività a costo zero che hanno il potere di farti ritrovare il buonumore. Dormire di più e meglio, mangiare cibi sani, fare digital detox sono solo alcuni esempi di come ritrovare la pace interiore.
  4. Semplifica! Prendi la tua agenda ed elimina gli impegni presi solo per senso del dovere, butta gli abiti che non ti valorizzano, prova a dire qualche no in più. Mettiti al centro!
  5. Ricerca la gioia: è una sensazione molto espansiva e basta infatti un piccolo avvenimento per passare allo step successivo, la felicità.

Una volta riacquistata la serenità ed esserti presa cura di te, potrai affrontare il confronto con il partner traditore. Avrai infatti la lucidità per capire se desideri recuperare il rapporto oppure cancellare chi ti ha fatto soffrire.

Qualora tu scelga la prima ipotesi, sarà fondamentale concordare insieme al tuo partner il nuovo patto di coppia: non di tratta infatti di un accordo tra vincitori e vinti ma di un armistizio, a cui seguiranno nuove regole e nuove modalità di comunicazione. Sarà quindi fondamentale l’impegno di entrambi nel rispettarlo, altrimenti il rischio di ricaduta è elevatissimo!