“La California è piena di cause significative.
New York, invece, è piena di rumori privi di significato
e questa potrebbe essere la sua salvezza. ”
(cit. Lou Reed)
Da sempre per me la California è stato sinonimo di felicità, spensieratezza, positività, entusiasmo.
Cosa vedere a San Francisco?
-visita alla China Town
-visita del quartiere Italiano, ancora in forte espansione!
-visita del giardino botanico in Golden Gate Park
Nei 2700 km percorsi posso dire di aver visto TUTTO.Una volta lasciata San Francisco ho avuto la sensazione di essere catapultata in un film, autostrade a quattro corsie alternate a piccole strade provinciali che attraversavano paesini nel bel mezzo del nulla!
Dopo qualche ora di puro American On the Road siamo arrivati al maestoso, stupefacente e verdissimo Yosemite National Park.
Un tripudio di sequoie giganti, cascate, laghi, ruscelli, scoiattoli, cervi, neve.
Non avevo il tempo di abituarmi al paesaggio che di colpo cambiava di nuovo… estasiandomi.
Terza tappa del percorso itinerario è stata la caldissima Death Valley che con i suoi 40° aprile è uno dei punti più caldi della terra!
Da non perdere assolutamente Zabriskie Point, famoso per l’omonimo film, la Palette des Artistes con i suoi mille colori e Badwater Basin a 85 m sotto il livello del mare, posto dove il vento soffia fino quasi a spostarti!
Percorrendo le strade della Death Valley ci è persino capitato di vedere un piccolo Coyote e la classica balla di fieno che attraversando la strada ti fa pensare di esserti perso!
Ci siamo poi presi una piccola (appena 16 ore!) pausa dai territori californiani per visitare Las Vegas, NV (su quanto questa non mi sia piaciuta voglio scrivere un post a se quindi… stay tuned!)

